Un quadrato blu scuro uniforme, senza caratteristiche aggiuntive né testo.

La guida Fielmann:

Le infezioni dell´occhio infantili più comuni

Nei bambini le infezioni che interessano la superficie dell'occhio sono frequenti, ma di solito sono facili da curare. Poiché gli occhi dei bambini sono ancora in fase di sviluppo e il loro sistema immunitario non si è ancora del tutto formato, i più piccoli sono particolarmente vulnerabili alle infezioni. Tra le cause più comuni ci sono batteri, virus o reazioni allergiche. Ma anche la presenza di un corpo estraneo o di lesioni superficiali può scatenare un'infezione. Per evitare complicazioni e per una pronta guarigione, è bene individuare e trattare le infezioni rapidamente. Di seguito descriviamo i problemi visivi superficiali più frequenti nei bambini e spieghiamo come risolverli.

L´articolo è stato verificato dal Prof. Dr. med. Hans-Jürgen Grein

Congiuntivite: arrossamento, prurito, lacrimazione

Per valutare la portata dei problemi visivi infantili è sempre bene rivolgersi a un medico. La congiuntivite è un problema agli occhi infantile sottoposto di frequente ai medici dai genitori. I sintomi tipici sono bruciore, arrossamento e lacrimazione degli occhi. Spesso a questi si accompagnano delle secrezioni che si accumulano attorno agli occhi al mattino e impediscono di aprirli. In alcuni casi insorgono anche fotosensibilità o disturbi della vista. L'infezione non colpisce sempre entrambi gli occhi, spesso soltanto uno.

Le cause della congiuntivite sono molteplici:

infettive

l'occhio può essere intaccato da batteri o virus. Nei neonati ciò avviene spesso tramite la madre, mentre nei bambini più grandi tramite il contatto con altri bambini all'asilo o a scuola;

allergiche

se l'infezione si ripresenta regolarmente in determinate stagioni, può essere causata da un'allergia al polline. Se invece persiste durante l'anno, può essere una reazione alla polvere o al pelo animale. Per chiarirne la natura basta effettuare una prova allergica dal medico;

ambientali

anche l'acqua della piscina, il vento o il freddo possono portare a irritazioni, nella maggior parte dei casi non persistenti;

corpi estranei e piccole lesioni

mentre si gioca, ad esempio, è facile che dello sporco o un piccolo insetto penetri nell'occhio. In questi casi lavare subito l'occhio con acqua pulita o, ancora meglio, con una soluzione salina acquistata in farmacia. Se non basta, è importante rivolgersi all'oculista. I corpi estranei possono infatti anche causare lesioni alla cornea, molto dolorose e terreno fertile per i germi. Lo stesso vale per le lesioni dell'occhio causate, ad esempio, da un ramo o altri oggetti.

Trattamento della congiuntivite

Il trattamento dipende dalla causa dell'infezione: se di natura batterica, applicare gocce o pomate antibiotiche; se di natura allergica somministrare antistaminici. Per alleviare semplici irritazioni, applicare gocce a base di piante officinali come l'eufrasia. In questi casi, però, bisogna tenere presente che molti rimedi naturali a base vegetale contengono gli ingredienti più disparati che, nei soggetti più sensibili, possono portare a reazioni allergiche.

In particolare è bene prestare attenzione alle cosiddette sostanze "sbiancanti". Questo tipo di gocce per occhi hanno effetti vasocostrittori che offrono sollievo temporaneo dall'irritazione senza però contrastare la causa dell'infezione. Di conseguenza potrebbero mascherare disturbi più seri che richiedono un trattamento mirato.

Blefarite: gonfiore, prurito, bruciore

La blefarite è un'infezione del bordo della palpebra che può colpire anche i bambini e si manifesta con infiammazione e accumulo di depositi squamosi sul bordo della palpebra. La causa principale è un disturbo alle ghiandole di Meibomio, che servono a produrre la parte lipidica del film lacrimale. Se le ghiandole sono ostruite o non funzionano correttamente, sul bordo della palpebra tendono ad accumularsi depositi squamosi o crosticine. Un'altra causa può essere l'eccessiva produzione di sebo, che può portare all'accumulo di depositi squamosi grassi o a un'infezione batterica, spesso causata da stafilococchi. In seguito a ciò può anche insorgere l'orzaiolo, un accumulo di pus sulla palpebra che si manifesta sotto forma di un piccolo nodulo doloroso al tatto.

I sintomi tipici di questa infezione sono prurito, bruciore, arrossamento e gonfiore delle palpebre, oltre alla sensazione di corpo estraneo nell'occhio. I bambini possono anche lamentare eccessiva lacrimazione o visione sfocata. In alcuni casi la blefarite può essere collegata ad altri disturbi della cute come eczema o rosacea.

Per trattare questa infezione di norma è necessaria la pulizia accurata del bordo della palpebra per eliminare i depositi e liberare le ghiandole. A questo scopo si consiglia l'applicazione di impacchi caldi seguiti da un'accurata detersione del bordo della palpebra con prodotti specifici o una soluzione salina fisiologica. Evitare invece l'utilizzo di prodotti che contengono conservanti o saponi irritanti. Per aumentarne l'efficacia, ripetere il trattamento con regolarità. Nei casi più gravi il medico può prescrivere gocce o pomate oculari antibiotiche o antinfiammatorie. Se il dolore o i sintomi persistono, rivolgersi subito all'oculista che saprà indicare un trattamento mirato.

Ostruzione delle vie lacrimali nei bambini

Un difetto visivo molto comune nei neonati è la stenosi, o ostruzione, delle vie lacrimali. Il dotto nasolacrimale, molto sottile, fa confluire le lacrime in eccesso dall'angolo interno della palpebra alla cavità nasale. Il canale è protetto dall'accumulo di germi da una sottile piega nella mucosa allo sbocco che dà sulla cavità nasale. Nel 5-20 percento dei neonati questo passaggio è ancora chiuso dopo la nascita, il che porta all'accumulo della secrezione. Gli indizi tipici sono rossore e lacrimazione degli occhi e angolo interno della palpebra chiuso.

In molti casi le vie lacrimali si sbloccano da sole entro il primo anno di vita; in alternativa si può massaggiare delicatamente l'area dall'angolo interno della palpebra verso il naso. Se il disturbo persiste o peggiora, può essere necessaria la pulizia delle vie lacrimali o l'applicazione di un sondino. Nella maggior parte dei casi la stenosi delle vie lacrimali si risolve senza problemi e il recupero avviene senza conseguenze durature.

A cosa prestare attenzione nei metodi casalinghi usati per alleviare le infezioni dell'occhio

Le semplici irritazioni, dovute ad esempio a un innocuo corpo estraneo o a una nuotata in piscina, si risolvono perlopiù da sole. Per favorire la guarigione sono consigliabili anche sostanze vegetali. Molte piante officinali hanno proprietà lenitive e antibatteriche che possono contribuire ad alleviare il fastidio e a favorire il processo di guarigione.

È importante anche osservare la massima igiene, cosa non garantita da eventuali rimedi casalinghi che potrebbero venir contaminati da germi. I preparati farmaceutici offrono una maggior sicurezza, essendo sottoposti a rigorosi controlli di qualità.

Gli estratti naturali contengono però tante sostanze diverse che possono quindi portare a reazioni allergiche. Meglio evitare, dunque, sostanze naturali irritanti come la camomilla.

Se un rimedio casalingo non porta ai risultati desiderati e fa persistere l'infezione o arriva a peggiorarla, è fondamentale rivolgersi all'oculista.

Altre guide:

Qui potrai scoprire di più sul mondo degli occhi con ulteriori informazioni sicure e aggiornate. I nostri articoli offrono informazioni preziose sulla prevenzione, la cura e le opzioni di trattamento dei disturbi degli occhi.

Lo scotoma

Cause, sintomi e alternative di trattamento spiegate in modo chiaro.

Degenerazione maculare

Tutti gli aspetti principali sulla degenerazione maculare: forme, sintomi e terapie.

Neurite ottica

I segnali per riconoscere una neurite ottica e come alleviarla.